Però mettetevi il maglioncino di lana. E non sudate.
I miei vivissimi complimenti all’amministrazione pisana per l’immane ipocrisia con cui si condanna lo sporco, i rumori e la puzza di piscio 364 giorni l’anno (365 nei bisestili), ma se è la festa della luminara fa niente, si può benissimo riempire Piazza dei Cavalieri (e tutto il resto del centro storico) di monnezza, e la prevista mega-affluenza di gente non è certo un motivo per disseminare bidoni della spazzatura e cessi chimici ovunque. No, no, veramente, bravi!
Per non parlare della tristezza infinita nel vedere una piazza dove di solito si suona piena di idioti con gli occhiali blu lampeggianti a ballare dance anni ’90 sotto uno striscione che rivendica l’appartenenza della piazza agli studenti.
Non avete capito un cazzo.
Piazza dei Cavalieri ieri non era Piazza dei Cavalieri. Era l’appendice di uno, o forse più locali autorizzati per una sera a stare aperti fino a tardi.
Rivoglio la pizzica, i canti popolari e il mio fottuto rock ‘n’ roll.
Non sono stato in piazza dei Cavalieri Oscuri, comunque la monnezza in giro l’ho notata anch’io. Una luminara organizzata alla cazzo, anche per come (non) hanno finito di mettere i lumini.
Commento di kquadro — 17/06/2011 @ 6:28 pm