Svegliarsi alle due della notte. Ormai anche il mio fisico si sta abituando all’idea di avere ritmi di sonno/veglia praticamente a caso.
Non ho capito bene se sto ancora smaltendo quella carica di odio/anticonformismo adolescenziale che ha dato vita a tutte le subculture giovanili sensate degli ultimi cinquant’anni esprimendo la mia “diversità” (nella stupida accezione in cui usa questo termine un adolescente) anche con gli orari del sonno, o se semplicemente ho fatto la scoperta del secolo.
No, no, cioè, binebi, veramente, è la svolta. La ricetta è semplice: si va a letto solo se si ha sonno e si limita l’uso della sveglia a eventi eccezionali quali esami, appuntamenti, festini a base di sesso, droga e rock ‘n’ roll, lauree, matrimoni, orge-fine-di-mondo et similia. Ovviamente simili eventi richiederanno un’adeguata risistemazione al volo delle tempistiche, ma scoprirete presto che è facilissimo adattare i propri orari di sonno pseudo-casuali in maniera da essere svegli e lucidi all’orario richiesto. Spesso e volentieri la dose di lucidità sarà anche maggiore di quella ottenibile alzandosi tutti i santi giorni alle 7 di mattina, festivi inclusi. Ad esempio, se avete un esame alle 9 di mattina, svegliarsi alle 4 di notte vi dà MOLTO più tempo per riprendervi dal torpore notturno.
Fra gli effetti collaterali si annoverano:
-conoscenza precisa degli orari di apertura e chiusura di posti che vendono cibo nella zona che si frequenta;
-ristabilimento dei propri contatti con la fauna notturna/diurna (a seconda che si fosse prima abituati a vivere di giorno/notte);
-spappolamento dell’ipotalamo;
-trovarsi a rispondere a tuo padre che ti chiama al telefono lasciato inavvertiamente acceso alle sei del pomeriggio, in piena fase REM;
-non avere mai tempo per fare una cazzo di lavatrice;
-mangiare indifferentemente una o cinque volte durante un ciclo di veglia;
-trovarsi a dover alternare maratone di 14 ore di studio a momenti in cui c’è necessità di cazzeggiare perché tanto per le prossime 6 ore non c’è speranza di addormentarsi.
Bravo
Commento di bitch — 29/01/2012 @ 3:13 am
ma vai a dormire!
Commento di Simone — 29/01/2012 @ 3:30 am
Mi sono svegliato troppo poco tempo fa.
Commento di smt1033 — 29/01/2012 @ 3:33 am